
Il mio approccio è di tipo integrato, seppur con un focus primario sull'orientamento umanistico- bioenergetico. La psicoterapia umanistica si propone di accogliere il paziente con il suo bagaglio di disagio e sofferenza e accompagnarlo in un percorso di recupero delle proprie parti di sé divise o disperse, delle proprie innate risorse, talenti e potenzialità. Il lavoro sul corpo si pone come parte integrante di un'unità corpo-mente-emozioni che nella sua unica essenza è in grado, se correttamente risvegliata, di portare a risultati inaspettati e imprevisti per la propria vita e benessere individuale, familiare e sociale. E’ infatti ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica, che ciò che accade nella mente si riflette sul corpo e viceversa.
Tutti, dunque, raccontano inconsapevolmente la propria storia anche attraverso il proprio corpo. Questo in quanto il disagio psico-emotivo, che sia specifico (attacchi di panico, depressione ecc.) o più generale e indefinibile (insoddisfazione, senso di vuoto, di inadeguatezza ecc.), è alimentato dal mancato riconoscimento e soddisfacimento dei propri bisogni e da emozioni e sentimenti inespressi, che oltre ad attivare la persona sul piano psicologico, fisiologico e ormonale, la sottopongono a tensioni muscolari involontarie di cui è spesso inconsapevole.
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